La passione per la terra della famiglia Angiuli si tramanda di padre in figlio da tre generazioni.
L’azienda oggi è guidata da Donato Angiuli con la collaborazione dei suoi figli Vito e Giuseppe.
Dal 1880 coltiva e trasforma esclusivamente uve primitivo, punta cioè su una produzione che privilegia i vitigni autoctoni che ben si sposano con la natura del terreno e del microclima, senza mai cedere a “colture di moda“.
Il sistema di allevamento è il caratteristico alberello con una limitata resa a favore della qualità. “Maccone” è il nome d’arte dialettale del primo cantiniere della cantina Angiuli uomo di grande personalità e professionalità e fama in ambito agricolo locale.